Proroga della sospensione dei tributi. Lettera di protesta al ministro dell'Economia e delle Finanze, Dott. Domenico Siniscalco
 
27/05/2005 - Il sottoscritto, Ascenzio Maesano, sindaco del comune di Aci Catena, a difesa della comunità che rappresento, Le comunico il mio profondo rammarico per il mancato inserimento di Aci Catena nel decreto da Ella promosso, in qualità di ministro dell'Economia, che proroga la sospensione dei tributi sino al 15 dicembre 2005 nei comuni etnei direttamente interessati dal terremoto o dall'eruzione del 2002.
Non le posso non far presente che tale provvedimento ha lasciato l'amaro in bocca ai miei concittadini, che non comprendono, a tutt’oggi, i motivi per cui è stata lasciato fuori da tale agevolazione il comune da me rappresentato; eppure, le continue scosse telluriche e la sabbia vulcanica provocarono danni pure ad Aci Catena, tant’è che, pur non essendo incluso, nel novembre del 2002, all'epoca della prima ordinanza di Protezione civile, fra i comuni «interessati», fu con decreto successivo incluso, al pari degli altri, ai benefici di legge.
Da cittadino comune e da primo cittadino non riesco a comprendere i motivi dell’estromissione, che rappresenta una grave ingiustizia, e, pertanto, mi auguro che si sia trattato di un disguido tecnico e che al più presto vi sia un idoneo intervento ad integrazione del precedente decreto in modo che anche la comunità catenota possa usufruire della proroga della sospensione dei tributi sino al 15 dicembre 2005.
Con osservanza.


 
 
 

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